Come è andata la vendemmia 2025 in Friuli? Talis Wine racconta l’annata attraverso le parole di Mauro Cencig, tra clima, qualità delle uve e aspettative per i nuovi vini.
Ogni vendemmia è una storia a sé. E quella del 2025 in Friuli Venezia Giulia ha riservato a Talis Wine un’annata che si preannuncia interessante, frutto di un’estate calda ma non estrema, con escursioni termiche ben marcate nel mese di settembre che hanno favorito la concentrazione aromatica delle uve.
Nei Colli Orientali, la raccolta si è svolta in condizioni ottimali. Le uve di Friulano, Pinot Grigio e Sauvignon sono arrivate in cantina in ottima salute, con un equilibrio tra zuccheri e acidità che fa ben sperare per i vini che nasceranno.
È stata una vendemmia che ci ha richiesto attenzione e tempismo», racconta Mauro Cencig. «Le uve avevano pulizia e complessità, segno che il lavoro in vigna ci ha ripagato.
Per i soci di Talis Wine, la vendemmia non è mai solo un momento operativo: è il punto in cui si misura il lavoro di un intero anno, e in cui si inizia già a immaginare i vini futuri. I primi assaggi dalle vasche confermano un’annata di buona personalità, con i bianchi già in evidenza per freschezza e profilo aromatico.
